Recensioni

lunedì 11 dicembre 2017

Pensieri di Dramanti: "You're Beautiful"

Buongiorno, miei cari lettori, e buon inizio settimana! ^^
Oggi torna la rubrica Pensieri di Dramanti, con la simpaticissima recensione di Angela di un drama che l'ha veramente sorpresa. Si tratta di You're Beautiful. La scorsa settimana vi ho parlato di Goblin, uno dei drama più belli ed epici in assoluto, mentre oggi leggiamo l'opinione di un drama completamente diverso ma sempre molto avvincente, come lo sono tutti i drama. Ne approfitto anche per darvi una notizia che spero vi farà piacere. La rubrica, da questa settimana, raddoppia l'appuntamento! Potrete leggere ancora opinioni sui drama il Venerdì, sempre qui su Coffee&Books ;) Fateci sapere quanto la cosa entusiasmi anche voi e commentate le nostre recensioni! Non c'è niente di meglio che condividere fangirlamenti sulle nostre passioni ;) Buona lettura!

You're Beautiful


Episodi: 16
Anno: 2009
Cast principale: Lee Hong Ki, Park Shin Hye, Jang
Geun Suk, Jung Yong-Hwa
Genere: sentimentale, commedia musicale
Regia: Hong Sung-Chang
Network: SBS
Paese d'origine: Corea del Sud
Disponibile su: Viki


Esco da poco dalla visione di un drama che non pensavo potesse piacermi quanto in effetti mi è piaciuto. È che dopo che una (io) guarda Lee Min Ho all’opera, non pensa che un altro masculo coreano possa suscitare grandi emozioni, anche se in effetti poi mi capita a ogni drama. Il masculo in questione è Jang Geun Suk (adoro sempre di più i nomi coreani), interprete del protagonista di YOU’RE BEAUTIFUL, una chicca di drama che non potete perdervi assolutamente. Veniamo al dunque. Ho esordito in questa recensione parlandovi subito del protagonista maschile perché, ehi, sono gli ormoni a dettare legge, ma meglio andare per ordine o rischio di confondervi. 
Il drama racconta la storia di una ragazza che sta per farsi suora (seeeee certo!) e che per una serie di sfortunati (dal mio punto di vista fortunati, invece) eventi, si ritroverà a dover sostituire il fratello gemello, la copia sputata, nel famoso gruppo musicale degli A.N.JELL - pensate alla versione coreana dei Bee Hive di Kiss me Licia, ma veri - tre bei ragazzotti con pettinature improbabili, vestiti ancora più improbabili, soprattutto quelli del protagonista Hawn Tae Kyung, che se ne va in giro con la matita sugli occhi, scarpe con un leggero tacco, quasi più magro della protagonista femminile, capelli che “piastra levati proprio” e nonostante ciò, si porta dietro un carisma tale da farti rimanere a bocca aperta. Cavolo è trooooooopppo carino! Soprattutto quando fa il broncio e lo fa sempre. Poi prende il microfono in mano e caccia fuori una voce capace di farti venire brividi di piacere in tutto il corpo. Non scherzo.
Insomma, la nostra gentil donzella si finge uomo e prende il nome del fratello, Go Min Nam, ma il nostro eroe senza macchia e senza paura Tae Kyung la scopre subito, anche perché, diciamolo, lei non brilla per acume. Quindi lui sa che trattassi di femmina e, seppur controvoglia, la aiuta a mantenere il segreto per il bene del gruppo e del fratello, che al momento se ne sta in America ad aggiustare una situazione. Tae Kyung se la gode non poco. La bullizza in modo quasi vergognoso, che se fosse un altro gli spaccheresti un mattone in testa, ma è lui e ha classe anche quando bullizza. Vabbè, lo amo. Punto. E lo ama pure lei, perché, cavolo, come fai a non amarlo. A un certo punto del drama questo si mette a cantare al piano Fly me to the moon con quella voce che… OHMIODIO! Ebbene sì, stare fianco a fianco per tanto tempo, condividere la stessa magione e poi pure la camera grazie a una zia rompiscatole, fa scattare la scintilla nel cuore della nostra Go Min Nam che comincia a vederlo come la sua stella. Dal canto suo, Tae Kyung comincia a vedere lei come un incrocio animale alquanto divertente: il maial coniglio. Oh porconiglio, come lo definisce lui, ma non vi spoilero il motivo. Dovete andare a guardarvi il drama. Vi dico solo che tale definizioni nasce da una serie di eventi piuttosto esilaranti.
Go Min Nam rende la vita del protagonista parecchio difficile. Se lui la bullizza, lei lo manda all’ospedale e gli incendia quasi la stanza, involontariamente, si capisce. Lei è proprio una brava ragazza, una di quelle che dicono sempre grazie, per favore e scusa. Per nulla femminista, ma vabbè… come ho detto prima, per lui mi zerbinerei pure io che ho sempre pensato di possedere il girl power. Prima dei coreani U_U. Ma non ci sono solo Hawn Tae Kyung e Go Min Nam in questa storia, ci sono anche gli altri membri del gruppo. Shin Woo, belloccio e con lo sguardo vacuo del managioiaforevah. Pure lui sa della femminitudine della protagonista e piano piano se ne innamora, ma lei non se lo fila di striscio: è troppo presa dalla sua stella Tae Kyung. E grazie al piffero! Shin Woo è come il prezzemolo, sta sempre fra i piedi e devo dire che la cosa è funzionale perché questo suo atteggiamento sveglia il demone della gelosia in Hawn Tae Kyung che comincia a capire che Go Min Nam non è solo una rompiscatole che lo infastidisce. Ok, lo fa, ma si rende conto che può sopportarlo e che le sue manie di perfezionismo può pure metterle da parte per un po’. E via di sguardi truci (DIOH! Che sguardi), mascelle serrate (DIOH! Che mascelle), pugni stretti (DIOH! Che pugni). Il terzo membro del gruppo è Jeremy, il giullare del gruppo, fa lo scemo, si diverte e diverte, e basta. Non ho altro da dire su di lui, anche se è simpatico da morire. 
Mi interessa di più parlare di Hawn Tae Kyung e Go Min Nam, una delle coppie più belle che abbia visto nei drama. Niente smancerie esagerate, sempre a insultarsi, a nascondersi da quello che entrambi provano l’uno per l’altra, in un tira e molla che regala entusiastiche emozioni. Io adoro questo tipo di amore, quello che si nega a fatica, quello che finge disinteresse, ma al riparo da sguardi indiscreti, si rivela per quello che è: un amore vero e profondo. Ed è esattamente così l’amore fra i nostri protagonisti, lo si capisce dagli abbracci improvvisi, dai baci rubati, dallo sfiorarsi e quasi vergognarsi, dalle loro parole, da lui che le dice “Non vedo nel buio, perciò tu resta dove posso sempre vederti”. E da lei che dice “Ovunque andrò, cercherò sempre la mia stella”, e riempie la sua vita di stelle, nelle foto, alle pareti, in ogni posto, per ricordarsi di lui quando saranno lontani, per poco, perché il loro riunirsi sarà EPICOOOOOOOO! Cavolo, da fan quante volte ho sognato che il mio idol facesse una roba del genere per dichiararmi il suo amore. Roba da lucciconi agli occhi. 
È un drama perfetto per il suo genere. Molto anime/manga, divertente, romantico, con argomenti anche di un certa levatura, come il difficile rapporto con i genitori, soprattutto se si tratta di genitori famosi e un po’ fuori di testa e con una colonna sonora DAEBAK! che tradotto significa fantastica!
Se siete fan dei drama e non avete ancora visto You’re Beautiful, fatelo. Se non avete mai visto un drama e cominciate con questo, dopo non potrete più farne a meno. 
Buona visione.


*** Angela ***

venerdì 8 dicembre 2017

Release Party: "Blood of the Prophet" di Kat Ross

Buongiorno carissimi lettori! ^^
Oggi è il giorno di un'uscita tanto attesa, "Blood of the Prophet", di Kat Ross, seguito di The Midnight Sea (di cui potete leggere QUI la mia recensione). Ho letteralmente adorato questo romanzo, un fantasy unico, dalle suggestive atmosfere, capace di tenerti incollato alle pagine fino alla fine. Mi sono innamorata dei protagonisti e devo dire che mi sono mancati tanto, non vedo l'ora di leggere questo secondo capitolo e scoprire cosa accadrà! Oggi, dunque, si festeggia questa bella pubblicazione, con un bel Release Party organizzato in collaborazione con la casa editrice, che ringrazio immensamente. E un altro ringraziamento speciale va a Liber Arcanum - Impaginazioni e cover per eBook per essersi occupata di tutta la parte grafica. É stata davvero bravissima!

Blood of the Prophet
di Kat Ross


Serie: The Fourth Element #2 (Il Quarto Elemento)
Prezzo eBook: 3,99 (gratis con Kindle Unlimited)
Prezzo cartaceo: 14,90 euro
Pagine: 306
Genere: fantasy
Link d'acquistoAmazon
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 8 Dicembre 2017


Visionario. Alchimista. Salvatore. Santo. 
Il Profeta Zarathustra è stato chiamato in molti modi. Ora trascorre il suo tempo disegnando capre dall’aspetto bizzarro. Ecco cosa succede quando ci si ritrova in una cella per duecento anni. Ma l’uomo che potrebbe essere impazzito, e che decisamente dovrebbe essere morto, è di colpo tornato a essere molto importante… Sono passate soltanto poche settimane da quando Nazafareen è fuggita dai sotterranei del Re con il suo daeva, Darius. Sperava di non dover mettere più piede all’interno dell’impero, ma la ricerca del Profeta l’ha condotta nell’antica città di Karnopolis. Devono trovarlo prima che Alexander di Macedonia bruci Persepolae, e con essa la madre di Darius. Ma non sono i soli a cercarlo. Il negromante Balthazar ha i suoi piani per il Profeta, così come il capo delle spie dei Numeratori. Mentre Nazafareen viene attirata in un gioco pericoloso, i suoi nuovi poteri prendono una brutta piega. Soltanto il Profeta comprende il segreto del suo dono, ma il prezzo di quella conoscenza potrebbe rivelarsi più di quanto Nazafareen sia disposta a pagare…

«Kat Ross ha creato un mondo misterioso, ricco di fascino e magia, azione e colpi di scena. Una storia originale, epica, impossibile da dimenticare. Fatevi un favore: leggetelo!»
WONDERFUL MONSTER - IL BLOG DI ERIKA ZINI

«Kat Ross si riconferma un’autrice in grado di creare un portale verso un mondo emozionante e ricco di colpi di scena. La sua penna ammalia il cuore dei lettori più intrepidi che sono alla ricerca di un avventura mozzafiato e di una straziante storia d’amore.»
MY CREA BOOKISH KINGDOM


*** CALENDARIO ***
In esclusiva, per voi, uno splendido calendario a tema, che potete scaricare liberamente e magari stampare e appendere in camera. Non lo trovate incredibile? *-*


E, adesso, non resta che correre ad accaparrarvi la vostra copia di questo splendido romanzo, che ci riserverà ancora più sorprese e colpi di scena! Come sono curiosaaaaaa! *_*

A presto!
xoxo

mercoledì 6 dicembre 2017

Recensione: "Crossover" di Kwame Alexander

Buon pomeriggio, cari lettori caffeinomani! ^^
Oggi vi parlo di un romanzo molto particolare, uscito per Giunti Editore, che mi ha veramente sorpresa. Si tratta di Crossover, un romanzo in versi che parla di un ragazzo appassionato di basket e del legame con la sua famiglia.
Ringrazio la casa editrice per avermi concesso l'opportunità di leggere il romanzo, in cambio di una mia onesta opinione.

Crossover
di Kwame Alexander



Titolo originale: The Crossover
Prezzo: 14,00 euro
Pagine: 252
Genere: middle-grade, poetry, fiction
Editore: Giunti Editore
Data di pubblicazione: 15 Novembre 2017






Josh Bell ha la testa piena di dreadlock e un talento naturale per il basket. Lui e suo fratello gemello Jordan sono i principi del campo. Ma oltre al basketball, nelle vene di Josh scorre anche il beat, con cui racconta - in versi veloci e furiosi - la sua difficoltà ad attenersi alle regole, in campo come nella vita. Ma chi sfida le regole spesso non si rende conto che il prezzo da pagare può essere altissimo, non solo per lui ma anche per chi gli sta accanto.

<<Quando 
smetti
di giocare
la tua partita 
hai già
perso>>

Crossover è stata la mia prima esperienza con un romanzo in versi. Non appena mi è arrivato ho iniziato a leggerlo e devo dire che l'ho trovata una lettura veramente unica nel suo genere. L'autore, Kwame Alexander, ci racconta la storia di Josh, un ragazzino di tredici anni che ha una sola, grande passione nella vita: il basket. É un vero campione in questo sport, così come lo è suo fratello gemello JB. I due si somigliano molto, ma Josh ha dei lunghi dreadlock che lo contraddistinguono e di cui va particolarmente fiero. Gli ricordano delle ali e, mentre salta verso il canestro, gli sembra di spiccare il volo. Josh e JB trascorrono molto tempo insieme a giocare, tra la squadra della scuola e i pomeriggi a fare tiri con il padre, che a suo tempo è stato anche lui un grande campione (cosa che non smette mai di ricordare ai figli). Il padre li sostiene, li incoraggia a diventare grandi, a compiere memorabili azioni, ma sempre con responsabilità. É un padre molto presente, ancora innamorato del basket come una volta, e sempre pronto a fare un gran tifo per i figli e stare in prima linea per vederli giocare. Le cose, però, cambiano quando a scuola arriva una ragazza molto carina, che attira l'attenzione di entrambi i fratelli. Alla fine sarà JB ad avere la meglio con lei e a Josh non andrà giù. Non gli starà bene che il fratello col quale trascorreva tutto il tempo, adesso sia preso da quella ragazza e lo trascuri. Giocare solo col padre non gli basta, ha bisogno di suo fratello, della sua metà.
O forse è solo invidioso e vorrebbe avere la fortuna che ha lui. Purtroppo, a tredici anni, certe situazioni possono essere prese davvero male e portare all'esasperazione. Josh, infatti, raggiunge un limite che lo costringe a fare delle scelte sbagliate, a deludere la sua famiglia, a ferirla. E a rischiare il suo posto nella squadra di basket della scuola. Dovrà trovare il modo di rimediare, di rimettere insieme i pezzi, di farsi perdonare. E, soprattutto, di giocare ancora, perché per lui è fondamentale. Kwame Alexander, con un costante ritmo beat, versi musicali e scrittura creativa, ci fa vivere le avventure di un protagonista appassionato e caparbio, molto legato alla sua famiglia, ma che all'improvviso si ritroverà a mettere a rischio quel legame e a sperimentare, per la prima volta, la solitudine. Il fratello che lo ignora, il padre che sta male e la madre preside della scuola, presa da mille pensieri, non riusciranno a garantirgli per sempre quella vicinanza che lo hanno fatto sentire protetto e al sicuro fino ad allora, capace di affrontare qualsiasi ostacolo, di volare sulle ali dei sui dreadlock e fare punti da campione. Ad un certo punto si ritroverà con le ali tarpate, e dovrà farcela da solo, dovrà compiere le sue scelte con responsabilità, dovrà capire cosa vuole davvero e lottare per ottenerlo, a tutti i costi. Ma cosa è davvero importante nella vita? E fino a che punto si possono sacrificare le cose che si amano?
Davvero una tenera storia quella che l'autore di racconta, una narrazione originale e accattivante, che ti porta a divorare pagina dopo pagina. Con i suoi semplici versi Alexander è riuscito a parlare di temi importanti, a trasmetterci il senso di famiglia e l'importanza di avere accanto qualcuno che ci voglia bene e non ci faccia sentire soli. Allo stesso tempo, ha impresso al basket tanti di quei connotati da renderlo un autentico protagonista, con le sue regole fondamentali e tutti i suoi aspetti positivi e negativi. Il basket, che fa sentire i due fratelli Bell invincibili, realizzati, vivi. Una storia vera, trascinante, che fa sorridere ma anche commuovere. Kwame Alexander è stata una vera sorpresa e vi consiglio di tenere d'occhio questo straordinario autore, che ha portato una ventata d'aria fresca nel genere young adult e che, con il suo stile inconfondibile, arriva al cuore dei più giovani come dei più grandi. Una storia di crescita, di riflessione sulla propria identità, ma anche la storia di un amore, l'amore per il basket, che appaga e non delude mai, che lega Josh, in maniera indissolubile, alla sua famiglia.

<<Una sconfitta è inevitabile,
come la neve d'inverno.
I veri campioni
imparano 
a ballare
in mezzo
alla tempesta>>

Voto: 4 tazzine! Un romanzo originale e toccante.

A presto!
xoxo

martedì 5 dicembre 2017

In libreria: "Ghiaccio come fuoco" di Sara Raasch

Buongiorno, carissimi lettori caffeinomani! ^^
Oggi è, finalmente, il giorno dell'uscita di "Ghiaccio come fuoco", di Sara Raasch, secondo volume di una saga fantasy strepitosa. Ho avuto modo di leggere il primo libro grazie ad un Read Along, che spero abbiate seguito in tanti, e mi è piaciuto parecchio, devo ammettere (presto la recensione). La curiosità di scoprire come si evolveranno le cose è tanta adesso. Ghiaccio come Fuoco esce nell'elegante edizione paperback Oscar fantastica, con la bellissima cover originale che, fortunatamente, è stata mantenuta. Qualcuno di voi ha letto questa saga? Vi piace?

Ghiaccio come fuoco
di Sara Raasch


Titolo originale: Ice Like Fire
Serie: Snow Like Ashes
Prezzo: 14,00 euro
Pagine: 348
Genere: fantasy, young adult
Editore: Mondadori (collana Oscar fantastica)
Data di pubblicazione: 5 Dicembre 2017


Da tre mesi i sudditi del Regno d'Inverno sono stati liberati e il re di Primavera, Angra, è scomparso, grazie soprattutto all'aiuto di Cordell. Ma ancora non c'è pace per gli inverniani: devono pagare il debito verso Cordell, e sono così costretti a lavorare nelle miniere. Dove portano alla luce qualcosa di molto potente e altrettanto pericoloso: l'abisso della magia di Primoria. Potrebbe essere l'arma definitiva per sconfiggere Angra, ma l'ultima volta che il mondo ha avuto accesso a una magia simile è precipitato verso la rovina. Così, quando il re di Cordell ordina a Meira e Theron di partire alla ricerca dei segreti della magia, la ragazza pensa di usare quel viaggio per radunare alleati con un unico scopo: evitare che i poteri dell'abisso vengano liberati. È l'unico modo per proteggere il suo popolo, e Meira è disposta a tutto pur di tenere gli inverniani al sicuro. Ma dentro di lei inizia a farsi strada un dubbio: e se la sua missione non fosse combattere solo per Inverno, ma per tutto il mondo? Saprà farlo senza mettere in pericolo le persone che ama?

L'autrice

Sara Raasch (1989) è cresciuta in Ohio e si è laureata alla Wright State University. Ma già a cinque anni aveva capito che nel suo futuro ci sarebbero stati i libri, realizzando splendidi volumi illustrati disegnati a mano. Ha raggiunto il successo nel 2015 con il primo volume della trilogia fantasy di cui Neve come cenere costituisce lo splendido esordio, seguito da Ghiaccio come fuoco. Attualmente vive in Virginia.

"Neve come Cenere" - Primo libro della serie
******

A presto!
xoxo

lunedì 4 dicembre 2017

Pensieri di Dramanti: "Goblin"

Buongiorno, carissimi lettori e dramanti! ^^
Si comincia questa nuova settimana con la recensione di un drama meraviglioso, uno dei più belli degli ultimi tempi, forse di sempre: Goblin. La scorsa settimana Gina ci ha parlato del toccante Uncontrollably Fond, mentre io oggi ho l'onore di recensire questo piccolo capolavoro sudcoreano, che ha fatto innamorare il mondo. Vi consiglio, se volete iniziare a guardare drama, di dare subito una possibilità a Goblin perché, tra tutti, è quello più unico, poetico e romantico e vi trascinerà irrimediabilmente nel drama-tunnel.

Goblin. The Lonely and Great God


Episodi: 16
Anno: 2016/2017
Cast principale: Gong Yoo, Lee Dong-Wook, Kim Go-Eun, Yoo In-Na
Genere: fantasy, romance, soprannaturale
Regia: Lee Eun-Bok
Network: tvN
Paese d'origine: Corea del Sud
Disponibile su: Viki


I drama sono tutti bellissimi, difficilmente se ne trova uno che non sia speciale. Tra tutti quelli visti fino ad ora, Goblin è quello che mi ha preso di più il cuore, quello che ho adorato dal primo momento e che al solo sentirlo nominare mi vengono gli occhi a cuoricino. Mi è bastato davvero poco per capire che questo drama mi avrebbe completamente stregata. La trama, le bellissime atmosfere, i meravigliosi protagonisti, le musiche da brivido, non c'è una cosa che sia mediocre in Goblin, è tutto assolutamente superbo, a partire dalla sigla iniziale, che una volta ascoltata non riuscirete a fare altro che metterla in loop e ascoltarla ancora. E ancora. E ancora (la trovate alla fine della recensione, provare per credere!) É una storia veramente commovente quella che ci viene raccontata in questo drama, la storia di un uomo leggendario, il generale Kim Shin (Gong Yoo), che ha dedicato la vita al servizio del suo re e del suo popolo, ma la sua fama gli costerà il tradimento da parte di quello stesso re che credeva amico, il quale condannerà lui e tutti i suoi cari a morte. Le preghiere della sua gente, però, verranno ascoltate da Dio che punirà Kim Shin con una vita eterna, nel ruolo di Goblin, un essere con il compito di proteggere le anime. Una benedizione e una maledizione allo stesso tempo, perché in tutti gli anni che vivrà ricorderà la morte di tutte le persone a lui vicine.
Solo la sposa del Goblin riuscirà a liberarlo dalla maledizione, consentendogli di riposare in pace. A lei toccherà estrarre la spada che lui porta nel petto e che gli ricorda costantemente quanto dolore ha inflitto durante la sua esistenza. Gli anni passano e il Goblin non ha ancora trovato la sua sposa. Vive un'esistenza solitaria e triste, usando i suoi poteri per fare del bene. Un giorno ascolta la preghiera di una donna morente incinta, salvando la vita a lei e alla sua bambina, un piccolo miracolo in una notte fredda e nevosa. Lui non sa che la bambina che ha salvato altri non è che la sua sposa. Eun Tak (Kim Go-Eun) è sempre stata speciale. Fin da piccola riesce a vedere e comunicare con i morti. Saranno loro a dirle che è la sposa del Goblin, ma lei non sa esattamente cosa significhi. Cresce sognando di incontrare quest'uomo e di sposarlo, un giorno... finché non lo incontra davvero. Capirà che è sufficiente soffiare su una fiamma, per farlo materializzare davanti a lei. Un desiderio e il suo destino le si presenta innanzi nei panni di un bell'uomo dall'aria triste ma dal sorriso dolce. Dovrebbe provare soggezione, stupore, ma Eun Tak è pronta a seguirlo, a fidarsi. Ha aspettato quel momento da tutta la vita.
Lui non è sicuro che lei sia sincera, quando gli dice di essere la sua sposa, ma in fondo sente che è la verità. Cè qualcosa di veramente unico in Eun Tak, che lo colpisce dal primo momento. Eun Tak gli starà sempre attaccata, anche per fuggire da una vita che detesta, da una famiglia che non la ama e che non la rispetta. Lei lo seguirà dappertutto, anche attraverso un portale per il Canada, e in questo luogo suggestivo e romantico impareranno a conoscersi un po' meglio. Questo attaccamento porterà entrambi ad affezionarsi e anche se lei frequenta le superiori e lui ha quasi mille anni (ma dall'aspetto ne dimostra una trentina), nascerà dell'affetto tenero, puro e sincero. Il cuore di Kim Shin sarà diviso tra la costante voglia di pace, che solo la vera sposa può dargli, e il desiderio che non sia realmente Eun Tak colei destinata a dargli quella pace, perché significherebbe morire e perderla per sempre. Si godrà fino all'ultimo momento il tempo che gli viene concesso con lei, ma prima o poi la verità dovrà venire fuori, Eun Tak dovrà sapere quello che il Goblin non ha il coraggio di dirle e dovrà compiere la scelta giusta, perché l'equilibrio della vita e della morte potrebbe essere messo a repentaglio se le cose non andranno come devono andare.
A regolare questo equilibrio ci pensa il Cupo Mietitore, interpretato da un perfetto Lee Dong-Wook, in abiti scuri e cappello a falda larga, che ha reso il suo personaggio davvero caratteristico, con la sua aria triste, il suo broncio e il suo humor nero. Il Cupo Mietitore è colui che raccoglie le anime dei morti per mandarle nell'Aldilà (e qui abbiamo delle metafore bellissime, con lui che, durante dei brevi colloqui prima del trapasso, fa bere alle anime un thè per eliminare ogni ricordo della vita e procedere sereni nella morte). Il Cupo Mietitore si ritroverà a dividere la casa con il Goblin, ma i due si detestano da sempre e non mancheranno momenti esilaranti con le loro scaramucce, a colpi di magia e battute geniali. Il personaggio del Cupo Mietitore è veramente meraviglioso e commovente, capace di sorprendere fino alla fine. Al contrario del Goblin, lui non ricorda nulla del suo passato, non sa per quale peccato sia stato condannato a quella vita, non ricorda nemmeno il suo nome. E questo non gli sarà d'aiuto quando, un giorno, incontrerà una donna bellissima e sentirà, per la prima volta, delle forti e incontenibili emozioni. Questa donna, Sunny (Yoo In-Na), resterà incuriosita da lui, vorrà conoscerlo, ma ovviamente lui non potrà dirle chi è davvero. La loro sarà una storia sospirata, che si scoprirà anche essere voluta dal destino.
Un destino che ha messo tutti e quattro i personaggi sulla stessa strada per un motivo. Le loro vite si intrecceranno, vita, amore e morte faranno a lotta, finché il volere di Dio non si compirà. O tutto si risolverà con il libero arbitrio, il dono più grande che Lui ci ha donato. É una storia intensa e suggestiva, che secondo me non ha eguali. Goblin è un drama che resta nel cuore,  uno di quelli che vorresti rivedere cento volte e non ti stancheresti mai. Il modo in cui ci vengono raccontate le storie dei protagonisti, tra presente e passato, la poesia delle parole e delle musiche, dei paesaggi e di ogni scena che vedrete, vi incanteranno come non mai. Eun Tak, la bambina che non sarebbe dovuta nascere, è alla ricerca del suo posto nel mondo, del suo scopo. Il suo personaggio, solare e positivo, rappresenterà un contrasto perfetto nelle vite annoiate del Goblin e del Cupo Mietitore, ai quali si legherà come a una vera famiglia, la famiglia che le è sempre mancata.
Ho adorato il loro rapporto, la loro amicizia, ma soprattutto l'evoluzione della bromance tra i due protagonisti maschili, che non mancheranno mai di stuzzicarsi e di regalarci i momenti più divertenti e ironici di tutta la serie. Un'ironia intelligente e sempre perfetta per smorzare la crescente tensione del drama e i momenti più drammatici, che negli ultimi episodi terranno con il fiato sospeso e faranno versare un mare di lacrime. Ci sarebbe davvero tanto altro da dire su Goblin, ma non mi basterebbe un solo post per parlarvene, perché è davvero la cosa migliore che mi sia mai capitata di vedere in tutta la vita. Spero solo di avervi incuriosito almeno un po' e convinto a guardare questo bellissimo drama. Amore, morte, magia, peccati, reincarnazioni... Goblin è tutto questo e molto di più! É poesia, è qualcosa che raggiunge i livelli alti del cinema, ogni fotogramma è un tocco di classe, ogni dettaglio è perfezione assoluta. Una storia meravigliosa, EPICA, indimenticabile, che non potrete fare a meno di amare. Guardate il video che segue per farvi una piccola idea di quello che è Goblin e poi ditemi se solo a sentire la musica e vedere certe scene non vi scoppia il cuore nel petto! Goblin è quel drama che tutti dovrebbero vedere, anche le non addicted, quindi correte a recuperarlo e parliamo di più di questo piccolo grande capolavoro.



A presto!
xoxo

mercoledì 29 novembre 2017

Rubrica: WWW Wednesday #29

Buon pomeriggio, miei cari lettori caffeinomani!^^
Ritorna l'appuntamento settimanale con una delle mie rubriche preferite. Adoro parlare delle mie letture e mi piace conoscere le vostre e scoprire nuovi, interessanti romanzi da aggiungere alla mia infinita wishlist. 
WWW Wednesday è una rubrica ideata dal blog Should Be Reading e riguarda le mie letture attuali, passate e future. Prevede che io risponda a tre domandine, ovvero:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Quale libro hai finito di recente?)
What do you think you'll read next? (Quale libro pensi sarà la tua prossima lettura?)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?

Sto continuando la lettura di "The Last Girl", di Joe Hart, un distopico assai particolare, che narra di un futuro in cui un virus ha decimato la popolazione, specialmente quella femminile. La storia mi sta prendendo molto, la narrazione un po' meno. Ve ne parlerò meglio nella recensione. Altro libro su cui mi sono buttata è "Crossover"  di Kwame Alexander, un romanzo hip hop in versi, anche questo decisamente unico.


WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?

Finito "Neve come Cenere", di Sara Raasch, e presto troverete la recensione. Un fantasy veramente carino, una protagonista bella cazzuta e worldbuinding intrigante come pochi. Il 5 Dicembre esce il seguito e deve assolutamente essere mio!


WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?

Riconfermo le letture che avevo intenzione di iniziare la scorsa settimana: "Rebel. La nuova alba" di Alwyn Hamilton" e "Buonanotte a chi non c'è" di Angela White. Purtroppo il kindle ha intenzione di lasciarmi molto presto, la carica della batteria dura un paio d'ore ultimamente e perdo più tempo del previsto con le letture che ho sul dispositivo. Devo armarmi di pazienza... e magari risparmiare per comprarmi un nuovo kindle a Natale, sempre che quello che ho non tiri le cuoia prima :'(

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Queste le mie letture della settimana!
Quali sono le vostre? Fatemelo sapere con un commento ;)
Vi aspetto!


A presto!
xoxo

lunedì 27 novembre 2017

Pensieri di Dramanti: "Uncontrollably Fond"

Buongiorno miei cari e buon inizio settimana! ^^
La scorsa settimana, per Pensieri di Dramanti, abbiamo letto la recensione di Marika Bovenzi del carinissimo Shopping King Louie. Oggi la rubrica ospita Gina Laddaga con la sua opinione su Uncontrollably Fond, un drama intenso e drammatico, ma anche molto romantico. La "dramite" si sta diffondendo sempre di più e fa piacere leggere i commenti positivi di tante ragazze che si sono appassionate a queste serie veramente speciali, che in qualche modo hanno cambiato la loro vita. Una volta entrati nel tunnel, si sa, non se ne esce più :P Buona lettura, buona visione di drama e continuate a seguirci!!

Uncontrollably Fond


Episodi: 20
Anno: 2016
Cast principale: Kim Woo-Bin, Suzy Bae, Lim Ju
Han
Genere: romance, melodramma
Regia: Park Hyun-Suk
Network: KBS2
Paese d'origine: Corea del Sud
Disponibile su: Viki


Ciao ragazze, come new entry del gruppo di Dramanti non potevo non esordire con un drama che le altre mie colleghe non hanno ancora visto. Io sono abbastanza masochista per quanto riguarda i drama e le serie tv in generale, quindi quando lessi la trama di questo ne rimasi affascinata, ma anche spaventata eppure… l’ho amato. Sto parlando di “Uncontrollably Fond” con il bel tenebroso Kim Woo Bin (antagonista del bellissimo Lee Min-Ho in “The Heirs”) e la famosissima Suzy Bae.
Andato in onda da luglio a settembre 2016, inizialmente in patria gli ascolti furono deludenti ma nel resto dell’Asia ebbe un grande successo. Non spaventatevi da questa piccola premessa, perché secondo me questo kdrama è una piccola perla.
Shin Joon-Young è un giovane e famoso attore, ma ha una reputazione non delle migliori: infatti è sfacciato, lunatico e alcune volte anche maleducato… scopriremo immediatamente ad inizio prima puntata che il suo essere è dovuto al peso che porta nel cuore: è un malato terminale di cancro, più precisamente al tronco cerebrale, e ha solamente 4 mesi di vita. Ed ecco che - BAM! - sappiamo già che questo drama non avrà un lieto fine e sarà il festival del “Mai una gioia” perché (tranquille, non è uno spoiler in quanto è palese ad inizio drama) lui morirà. Eppure tu vuoi lottare insieme a lui e sperare che in qualche modo possa guarire, o comunque vivere il più a lungo possibile. No Eul è la nostra protagonista femminile. Ex compagna di scuola di Joon-Young, lavora come produttrice televisiva freelance e da ormai 10 anni bada al fratello minore dopo la morte del padre a causa di un’auto pirata. Quando i nostri due protagonisti si incontreranno, anzi forse dovrei dire “scontreranno”, accadrà per volere di lui: visto che ha pochi mesi da vivere, ed è reticente a provare qualsiasi cura palliativa che il medico di fiducia gli propone, vuole ritrovare la ragazza di cui era innamorato a scuola, ovvero No Eul. Ma No Eul non è una ragazza semplice: dopo aver perso il padre è diventata corrotta, quasi senza scrupoli, e con il suo lavoro è disposta ad accettare tangenti per insabbiare notizie scomode e riuscire così a pagare i debiti che il padre ha lasciato. Un giorno però verrà scoperta e così sarà licenziata.
Cercando un altro lavoro viene a conoscenza che una rete televisiva vuole realizzare un documentario proprio su Shin Joon-Young e la ragazza, sapendo che questa potrà essere una grande occasione per riavere il suo lavoro, si autoincarica di convincere il bad boy ad essere intervistato. Nonostante i due si conoscano già, la “convivenza” non sarà semplice: Joon-Young è innamorato ma è anche egoista, quindi si ritrova a volere accanto a se No Eul, ma al tempo stesso vuole allontanarla per non farla soffrire. Per un veloce susseguirsi di avvenimenti, il cuore gelido di lei verrà scaldato dalla dolcezza di lui ed entrambi non potranno che non vivere il proprio amore, diventando incontrollabilmente affezionati. Attorno a loro troviamo altri personaggi che non renderanno facile la loro storia d’amore: Shin Young-ok è la madre del nostro protagonista, con il quale non ha un ottimo rapporto visto che il ragazzo ha lasciato la possibile carriera nell’ambito giuridico per diventare una star. Lei proprio non può perdonarlo, ma sarà straziante quando verrà a scoprire – quasi troppo tardi – che il figlio è destinato a morire. Choi Hyeon-joon è il padre biologico di Joon-Young, ex procuratore corrotto ora è un parlamentare (sempre corrotto). Ha abbondato il proprio primogenito per diventare un uomo in carriera e si è costruito un’altra vita, con moglie e due figli. Choi Ji-tae è il fratellastro di Joon-Young, il quale dopo aver scoperto che il padre ha coperto l'incidente stradale in cui è morto il papà di Eul, si avvicinerà a lei con un altro nome e se ne innamorerà. Farà, anche, di tutto per dividere i nostri due protagonisti dopo aver scoperto che Joon-Young è il suo fratellastro. Yoon Jeong-eun è la promessa sposa di Ji-Tae ed è stata aiutata da Choi Hyeon-joon a non essere punita dopo aver causando un incidente stradale.
Saremo spettatori dell’evoluzione di entrambi i personaggi principali, che si ritrovano a dover vivere esperienze troppo grandi per dei giovani adulti, e assisteremo alla trasformazione dei loro sentimenti. Scopriremo due giovani appassionati, dolci, ma estremamente forti. Mi ha stupito la caratterizzazione di No Eul, la quale affronta la malattia del ragazzo che ama con forza e maturità: io al suo posto non credo sarei stata in grado di comportarmi così, dando molta forza a chi sa di dover morire. Io mi sarei rannicchiata in posizione fetale e avrei pianto, e pianto… Tutta la storia non gravita solo attorno a Joon-Young e No Eul, ma potremo vedere anche le vite di chi ha distrutto in parte l’esistenza dei due protagonisti, come il padre biologico di lui e il pirata della strada che ha ucciso il padre di lei. Prima di morire il nostro Joon-Young farà un enorme regalo alla sua amata, un regalo che cercherà di rimediare un pochino al vuoto che la sua scomparsa lascerà… eh sì, perché quando Joon-Young morirà spezzerà il cuore a molte persone, nonostante sia sempre stato un bad boy. La vita di una persona è sempre importante. La vita purtroppo ti sbatte in faccia con inaudita violenza il senso di vuoto quando perdi qualcuno a te caro. 
Perchè mi è piaciuto questo drama e vi consiglio di guardarlo? Perchè è drammatico, ti prende il cuore e te lo stritola senza lasciarti respirare, ma è anche estremamente dolce e poetico. Io avrò visto una decina di drama e non mi sono mai imbattuta nella morte del protagonista… nonostante questo, voi dovete assolutamente guardarlo! Oltre alle interpretazioni di Kim Woo Bin & Suzy, le quali sono assolutamente toccanti, un punto in più lo ha la colonna sonora, quasi del tutto americana, con le canzoni dei New Empire - “Across the Ocean” e “A Little Braver”. Sappiate che se deciderete di dare una possibilità a questo kdrama, dovrete armarvi di pacco Cleenex formato famiglia perché le lacrime non mancheranno! Personalmente per riprendermi da questo drama ci ho messo quasi 2 settimane, un po’ come mi successe per la morte di Jack Dawson in “Titanic” e per quella di George O’Malley in “Grey’s Anatomy”… eppure ne vale davvero la pena guardarlo, anche perché vi affezionerete al caro Kim Woo Bin che sta lottando nella realtà con la malattia, ed è un esempio per tutti! 
Alla prossima recensione! xoxo


***Gina***

giovedì 23 novembre 2017

Recensione: "The Midnight Sea" di Kat Ross

Cari lettori,
eccomi, finalmente, a parlarvi del romanzo fantasy "The Midnight Sea", di Kat Ross, una delle rivelazioni dell'anno, a mio parere. Letto appena pubblicato e riletto qualche giorno fa, The Midnight Sea è un'incredibile avventura che non mi stancherei mai di affrontare. La Dunwich Edizioni ha portato in Italia una saga bellissima, che spero continuerà a pubblicare fino alla fine. Se ancora non la conoscete, vi consiglio di recuperarla. É originale e appassionante come poche. Ringrazio la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggere questo romanzo.

The Midnight Sea
di Kat Ross


Serie: Il Quarto Elemento #1 (The Fourth Element)
Prezzo eBook: 3,99 euro
Prezzo cartaceo: 14,90 euro
Pagine: 282
Genere: fantasy, high-fantasy
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2017



Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell'isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l'impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l'opportunità di unirsi a loro per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell'aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d'oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell'altro, e l'umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l'arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell'impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l'ovest, il destino dell'intera civiltà potrebbe essere in pericolo...

<<Vidi me stessa attraverso i suoi occhi e sentii il mio corpo attraverso le sue mani. Tale era la natura del nostro legame>>.

Ho avuto modo di conoscere questa saga grazie alla mia amica Laura, che me ne ha parlato con entusiasmo, attirando la mia curiosità. Quando ho scoperto che sarebbe stata pubblicata in Italia, non vi dico i salti di gioia. The Midnight Sea è il primo volume di un'avvincente serie fantasy dell'autrice Kat Ross, che sin da subito riesce ad imporsi per fascino e originalità, oltre che per le stupende cover. Se amate le storie di ambientazione persiana, con un notevole elemento magico e un'emozionante storia d'amore, allora non potete perdervi questa. Non sarà facile riassumervi la storia raccontata dalla Ross, tanto è complessa, meravigliosa e ricca di colpi di scena, ma farò del mio meglio.
Nazafareen appartiene al clan nomade dei Four Legs, gente che vive praticamente isolata dal resto dell'impero, si muove tra le montagne e ogni giorno affronta prove che ne rafforzano la tempra. Dopo la morte della sorellina Ashraf per mano di uno spettro, Nazafareen decide di unirsi ai Water Dog, cacciatori dei demoni Druj, al servizio dell'impero, con la speranza di vendicare la sorella, che perseguita i suoi sogni e chiede giustizia. Ciò che la ragazza scoprirà è che i Water Dog vengono legati, attraverso un bracciale, ai daeva, che molti sostengono siano Druj. <<Demoni per cacciare demoni>>. In questo modo possono controllare loro e il potere che sono capaci di attingere dagli elementi. La rivelazione la sconvolge, in un primo momento, ma quando avrà modo di conoscere a fondo i daeva, non potrà che ricredersi.
Il primo con cui farà amicizia sarà Tommas, il daeva del suo capitano Ilyas, colui che l'ha reclutata. Tommas è tutto fuorché mostruoso e spaventoso come immaginava. Durante il suo periodo di addestramento conoscerà meglio il valore di queste creature, mutilate dal legame ma profondamente fedeli, e ne rimarrà affascinata. Ma sarà solo quando anche lei verrà legata che ogni prospettiva cambierà radicalmente. Il suo legato si chiama Darius, capelli neri, occhi blu e un carattere apparentemente docile. In realtà, nasconde un grande potere e uno spirito appassionato e indomito, che Nazafareen non mancherà di apprezzare. Certo, all'inizio non sarà facile essere legata a lui, condividere ogni singola emozione, ma imparerà a gestire quel legame e a farne un'arma, riuscendo a sfruttarla al meglio quando necessario. Darius odia essere legato, ma quella schiavitù l'accetta con onore, in quanto vuole far parte dei buoni, non essere considerato un mostro. Lui e Nazafareen faranno un po' fatica ad avvicinarsi, ma nel momento in cui si fideranno l'uno dell'altra, ogni cosa assumerà il giusto senso (<<Lentamente imparammo le forze e le debolezze dell'altro. Imparammo ad anticiparci. A lasciar cadere le barriere che avevamo costruito [...]>>). Col tempo, il loro legame diventerà sempre più intenso, sempre più speciale. Nazafareen smetterà di vedere i daeva come Druj, di credere che la loro natura sia malvagia e si affezionerà a Darius come non credeva possibile (<<Una volta avevo odiato la sua presenza nella mia mente. Darius era così forte che avevo temuto di perdere me stessa. Ora quella forza era un conforto. Sì, aveva dell'oscurità in lui, ma non mi spaventava più. Perché aveva anche della luce, della bontà, persino se lui stesso si rifiutava di vederla>>). Il fatto stesso di schiavizzare i daeva la renderà insicura e riluttante, ma quel legame è qualcosa di irrinunciabile. Non potrà più fare a meno di Darius nella sua vita, ormai è parte di lei e lei è parte di lui. Le cose si complicheranno quando entrambi verranno traditi nel peggiore dei modi e torturati, tenuti lontani e a un passo dalla morte. Ma scopriranno di avere degli inaspettati alleati, che faranno luce su segreti mai rivelati e porteranno Nazafareen a ravvedersi su tutto e tutti. Nonostante i vari sacrifici e le perdite subite, sarà di nuovo pronta a combattere, sempre al fianco del suo Darius, ma la prossima sfida sarà più ardua e pericolosa che mai...
Ho amato questo romanzo sin dalle prime pagine. L'autrice ci immerge in un mondo variegato e ben costruito, dal quale è difficile tirarsi fuori. Un worldbuilding davvero incredibile, di una bellezza raffinata e potente, capace di incantare il lettore. Ma ciò che ho amato di più sono stati i personaggi. Nazafareen e Darius tra tutti. Nazafareen la conosciamo che è ancora una ragazzina. Ha appena tredici anni quando viene reclutata come Water Dog e nella sua mente c'è spazio solo per la vendetta. I Druj sono mostri da distruggere e i daeva esseri da cui diffidare. Questo le è stato inculcato. Eppure sarà il personaggio che crescerà di più, gli eventi e il legame con Darius la cambieranno nel profondo, la vedremo maturare e ne ammireremo la risolutezza nel voler correggere ciò che di sbagliato c'è nel suo mondo. La sua forza innata, il suo carattere tenace e il suo coraggio le permetteranno di resistere a qualunque prova, anche alla più estrema. Darius è un personaggio cupo e controllato, che affronta la sua schiavitù nel modo più sereno possibile, ma che nel profondo desidera la libertà come chiunque altro. Nazafareen sarà colei che riuscirà a capirlo meglio, perché condivideranno ogni dettaglio, anche il più intimo. Sarà l'unica a potergli leggere dentro, a vedere ciò che gli altri non vedono. Non un mostro, ma un essere buono (<<Sotto la sua maschera fredda, Darius era molto divertente, in un modo piuttosto cupo. Un uomo complesso, che sapeva essere indifferente, persino brusco, un momento e gentile quello successivo>>). Darius non è soltanto un daeva molto potente, ma anche molto leale e, nel momento in cui verrà legato a Nazafareen, sentirà di appartenerle per sempre (<<Anche se fossi libero, sceglierei te>>).
La loro è una storia travagliata e impossibile, ma non si può negare che il sentimento che provano sia reale, l'unica cosa capace di tenerli in vita in quel mondo pericoloso. E se questo vi sembra ancora poco, vi assicuro che, oltre loro due, troverete molti altri personaggi degni di attenzione. Personalmente, ho amato moltissimo Tommas, il daeva più dolce e sorridente del mondo, capace di conquistarti dal primo secondo. E poi Tijah, la Water Dog in fuga dal suo passato, l'amica migliore che Nazafareen possa avere. E come non citare anche Victor, uno dei personaggi chiave di questo romanzo, che ci appare sotto due luci diverse. É un daeva forte, pericoloso e brutale, ma è anche un elemento indispensabile in una guerra alle porte. Fidarsi o non fidarsi di uno come lui? I segreti che porta con sé sono armi a doppio taglio, ma aiuteranno a vedere le cose da una prospettiva diversa e anche a far rivalutare il suo enigmatico personaggio. Il romanzo si arricchisce anche di altri interessanti elementi, una guerra che si muove su più fronti, nemici inaspettati, negromanti e un Eksander che rappresenta uno dei colpi di scena finali e che sono certa sarà determinante nel prossimo romanzo. Insomma, The Midnight Sea è davvero un'avventura meravigliosa, una storia in cui perdervi, qualcosa che non avete mai letto e che saprà sorprendervi. Tra lande ghiacciate e montagne selvagge, percorriamo un mondo suggestivo e, allo stesso tempo insidioso, popolato da creature demoniache ma anche da guerrieri valorosi. Ho amato tutto di questo romanzo, persino i personaggi cattivi o apparentemente cattivi, perché anche a loro l'autrice ha dato la giusta credibilità e spessore. Lo stile della Ross è scorrevole, gli eventi si susseguono mantenendo sempre alta l'attenzione e portandoci ad un finale ricco di suspense, che lascia presagire, nel seguito, una serie di intriganti risvolti. Sono davvero curiosa di conoscerli tutti. Sono proprio ansiosa di ritornare nel mondo della Ross, in cui amore, violenza, fede e magia si mescolano in maniera indissolubile, creando un connubio strepitoso. Un ottimo fantasy, una storia d'amore impossibile e personaggi indimenticabili. Da non perdere!


Voto: 4,5 tazzine! Un romanzo appassionante e ricco di colpi di scena! Adorato!

A presto!
xoxo